D) MOLTI ITALIANI PER CURARSI I DENTI VANNO ALL’ESTERO NEI PAESI PIU’ POVERI PER RISPIARMIARE, SI RISPARMIA DAVVERO?

R) In tutti i paesi poveri i prezzi sono più bassi rispetto ai paesi più evoluti come ad esempio l’Italia, la Germania, la Francia ecc. sono più bassi gli stipendi, le tasse, il costo delle case, è più basso il costo della vita in genere. Inevitabilmente essendo poche le risorse economiche che arrivano da quegli stati grazie alle tasse anche le istituzioni pubbliche come le università ne risentono e quindi i laureati che usciranno saranno inevitabilmente meno preparati rispetto ai loro colleghi che hanno studiato nei paesi economicamente più avanzati. La stessa cosa accade per le istituzioni pubbliche che fanno i controlli (ASL, Comuni ecc.) mentre ad esempio per aprire e per mantenere aperto uno studio dentistico in Italia occorre rispettare giustamente numerose e rigide regole, nei paesi depressi i controlli quando ci sono, sono molto meno rigidi. Altro fattore di non poco conto è la lingua e la distanza perchè in caso di problema se telefonate e a rispondere non vi è un interprete nessuno vi capirà, poi occorre fare migliaia di km per fare una semplice visita e altri migliaia di km per le cure. Si, forse all’estero si risparmia, ma ne vale veramente la pena? E poi come fate a sapere se i medici esteri sono davvero laureati? In Italia per sapere se un dentista Italiano è laureato basta telefonare all’ordine dei medici provinciale.